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Tradizione antica tibetana con il metodo dei 5 elementi

Il Massaggio Sonoro delle Campane Tibetane si basa su oltre 5000 anni di medicina indiana. Secondo le antiche dottrine orientali l’universo e l’umanità sono stati creati dal suono.

Il corpo umano è costituito da cellule. Il modo più semplice da comunicare con le cellule è attraverso la vibrazione. Far suonare e vibrare delle ciotole poste direttamente sul corpo, costituito da più di 70% di acqua, trasmette nelle celle delle onde sonore diffuse. Come le onde concentriche provocate da un sasso caduto nello stagno. I cerchi sempre più grandi attraversano la carne, il sangue e tutti i liquidi e organi, perfino le ossa. Rilassano i tessuti del corpo dalla superficie in profondità e nello stesso tempo smuovono e armonizzano le energie. In questo modo, il suono può anche liberare i blocchi energetici sul corpo, nella mente e nell’anima.

Qualsiasi suono colpisce il sistema nervoso che a sua volta influisce ogni cellula. Le vibrazioni possono viaggiare nei luoghi che non avremo mai potuto toccare con la mano. Si tratta di una combinazione tra il suono della campana tibetana attraverso l’orecchio, il timpano e il cervello, e la vibrazione provocata sulla carne, i liquidi e le ossa.

Lo stress quotidiano altera la qualità della nostre vite, ci rende vulnerabili e abbassa le difese. Perciò il rilassante massaggio sonoro ha effetto di una profonda meditazione di rigenerazione e riequilibrio su tutti i livelli- corporeo, mentale e sentimentale. Ad esempio: può migliorare la qualità del sonno, aumento della gioia di vivere, aumento della creatività, sciogliere delle paure, calmare la mente, alleviare delle tensioni muscolari.

La durata del trattamento e di circa un ora. Le ciotole vengono poste direttamente sul corpo in corrispondenza dei 5 chakra. Con il suono e le vibrazioni si armonizzano le energie dei 5 elementi che ci rappresentano: terra, acqua, fuoco, aria e suono.

Riflessologia facciale o Dien Chan

Le riflessologie sono tecniche che trattano zone periferiche del corpo e generano uno stimolo il quale, arrivando al cervello, produrrà una risposta interna nel corpo, raggiungendo organi e funzioni. Il loro obiettivo è quello di far scorrere l’energia, rimettendola in circolo ed eliminando eventuali blocchi causa di disturbi e malattie.

La riflessologia facciale lavora secondo questo principio sul viso, stimolando su di esso le zone riflesse di tutto il corpo allo scopo di riportare in equilibrio l’intero organismo. Il volto è infatti una rappresentazione di tutto ciò che siamo, ad un livello per giunta esponenziale, in quanto su di esso sono presenti tutti gli organi di senso, terminazioni nervose e diversi punti dei meridiani.

Un trattamento prevede quindi la stimolazione sul viso delle zone riflesse legate all’organo o all’apparato che presentano una disfunzione tramite appositi strumenti o le mani, in casi particolari, dell’operatore. La durata è di circa un’ora e comprende un primo momento di confronto per permettere all’operatore di capire le problematiche del ricevente, il lavoro sul viso ed un successivo momento in cui verrà indicato come lo stesso ricevente potrà lavorare su se stesso per potenziare il risultato.

Il Dien Chan è nato in Vietnam circa quarant’anni fa ad opera del professor Bùi Quòc Chàu e ha le sue radici nella Medicina Tradizionale Cinese.

Il Tui Na (letteralmente “spingere e tirare”) è un antico trattamento manuale che costituisce uno dei pilastri della Medicina Tradizionale Cinese. Sfrutta gli stessi principi dell’agopuntura, ma si differenzia da questa poiché la stimolazione dei punti viene fatta con tecniche manuali anziché con l’utilizzo degli aghi. Risulta quindi più dolce e meno invasivo.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, attraverso il sistema dei meridiani che percorrono tutto il corpo si può andare ad agire sia a livello superficiale che più profondo, sugli organi interni, contribuendo così al riequilibrio generale di tutto l’organismo.

Il Tuina si è dimostrato efficace per il trattamento di diverse problematiche, tra cui:

  • problemi osteoarticolari e muscolari (contusioni, distorsioni, contratture, stiramenti, cervicalgie, lombalgie, artrite, artrosi)
  • problemi digestivi (gonfiore addominale, reflusso gastroesofageo, stitichezza)
  • mal di testa, cefalee
  • disturbi del sonno
  • ansia, agitazione, nervosismo
  • disturbi del ciclo mestruale

Inoltre il trattamento Tuina, utilizzato a scopo preventivo, apporta benefici al sistema circolatorio e linfatico, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario, tonifica la pelle, migliora l’elasticità e la mobilità articolare, rilassa i muscoli, agisce positivamente sul benessere e l’equilibrio di tutto l’organismo.

Nella pratica, il trattamento consiste in una serie di manipolazioni articolari e muscolari, diversi tipi di massaggio e digitopressione, il tutto personalizzato sulla base delle caratteristiche individuali e dello scopo del trattamento.